Perché le fonti?
La medicina estetica è un campo che sta diventando sempre più scientifico. Mentre le "mode" nascono e tramontano rapidamente sotto l'influenza dei social media, la letteratura scientifica avanza lentamente ma con solidità. Sostenere le tesi di questo libro non solo con l'"esperienza", ma con la "letteratura", è per me una responsabilità. Il modo per stabilire un rapporto clinico trasparente con voi è condividere da dove provengono le mie conoscenze.
Di seguito ho elencato le principali aree di riferimento scientifico su cui mi sono basato per preparare questo libro. Questo non è un elenco di riferimenti accademici, ma una mappa delle mie letture. Ogni paziente interessato può consultare queste fonti personalmente prima di parlare con il proprio medico.
Le principali aree di riferimento su cui mi baso
Anatomia e invecchiamento: gli studi sull'anatomia facciale di Pessa e Rohrich; le pubblicazioni di Surek, Mendelson e Rohrich sui compartimenti adiposi. Queste ricerche costituiscono la base della comprensione anatomica stratificata del volto.
Trattamenti con tossine: gli studi di Carruthers e Carruthers sulle applicazioni cliniche della tossina botulinica; le pubblicazioni di Klein e di altre scuole per lo sviluppo dell'approccio a micro-dose.
Filler all'acido ialuronico: l'approccio MD Codes di De Maio; la filosofia del filler strutturale di Swift; le linee guida sulle complicanze da filler di Glogau e Hirsch.
Trattamenti rigenerativi: studi clinici e meta-analisi pubblicati negli ultimi 10 anni su polinucleotidi, PRP e PRF.
Longevità della pelle: le pubblicazioni sull'invecchiamento facciale di accademici turchi come Tezel e Numanoğlu; le pubblicazioni sulla longevità della pelle delle scuole dermoestetiche.
Fotoprotezione: i rapporti sulle radiazioni UV dello IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro); le linee guida sulla fotoprotezione del British Journal of Dermatology; le raccomandazioni dell'AAD (American Academy of Dermatology).
Nota clinica:Citare le fonti non è un atto di vanità, ma una necessità di responsabilità clinica. Quando un medico vi dice "perché è così", deve essere in grado di fare riferimento alla fonte.
Organizzazioni professionali e base etica
In Turchia, organismi come l'Associazione Turca di Dermatologia, l'Associazione di Chirurgia Plastica Estetica e l'Associazione Turca di Medicina Estetica stabiliscono gli standard nazionali e le regole etiche. A livello internazionale, congressi come IMCAS, AMWC e ASLMS portano ogni anno nuovi dati scientifici sul campo.
L'adesione e la partecipazione costante a queste strutture sono l'indicatore di come un medico estetico si mantenga aggiornato. Il paziente ha il diritto di interrogarsi sul rapporto del proprio medico con queste organizzazioni. La trasparenza è la forma più concreta di fiducia.
- Associazione Turca di Dermatologia — www.turkdermatoloji.com
- Associazione Turca di Chirurgia Plastica Estetica — www.estetikplastikcerrahi.com
- IMCAS (International Master Course on Aging Science).
- AMWC (Aesthetic & Anti-Aging Medicine World Congress).
- ASLMS (American Society for Laser Medicine and Surgery).
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Le 30 domande che i miei pazienti mi pongono più spesso