Vai al contenuto principale
Libri/Estetica Naturale e Sicura/Peeling chimico e ringiovanimento superficiale
Capitolo 1410 min di lettura

Peeling chimico e ringiovanimento superficiale

Classificazione clinica dei peeling chimici a basso costo e ad alto rendimento se usati correttamente.

Idee principali in questo capitolo

  • Il peeling chimico si divide in tre classi principali: superficiale, medio e profondo.
  • Il peeling giusto deve essere scelto in base al tipo di pelle; una scelta sbagliata può causare danni permanenti.
  • La compatibilità con la stagione e la fotoprotezione è la condizione fondamentale del peeling.
Klinikte yüzeysel cilt bakımı — kimyasal peeling
Immagine:Un peeling chimico ben scelto ha un valore sia estetico che clinico.· Unsplash (royalty-free)

Le tre classi di peeling

I peeling chimici sono divisi in tre classi in base al tipo di acido utilizzato e alla profondità di penetrazione. I peeling superficiali (acido mandelico, acido lattico, glicolico a bassa intensità) sono usati per la luminosità della pelle e la pigmentazione leggera; non influenzano molto la vita sociale. I peeling a media intensità (glicolico ad alta concentrazione, TCA 15-25%) sono efficaci per macchie, linee sottili e cicatrici da acne; comportano un processo di desquamazione di 4-7 giorni. I peeling profondi (TCA 35%+, fenolo) sono usati per le rughe avanzate; devono essere applicati con cautela e la guarigione richiede settimane.

Non tutti i peeling sono adatti a ogni tipo di pelle. Nei pazienti con pelle scura, il rischio di pigmentazione aumenta; nei pazienti con acne attiva, si preferiscono acidi specifici. La scelta del peeling in clinica non deriva mai dal listino prezzi, ma dall'esame del paziente.

Fotoprotezione e adattamento stagionale

Dopo un peeling chimico, la pelle diventa temporaneamente sensibile e vulnerabile ai raggi UV. Per questo motivo, soprattutto nei peeling di media-profonda intensità, il periodo di applicazione è generalmente tra autunno e inverno. Effettuare un peeling profondo in piena estate non è consigliato a causa del rischio di iperpigmentazione. Consiglio ai miei pazienti di pianificare il "calendario dei peeling da settembre a fine marzo".

La fotoprotezione deve essere applicata rigorosamente non solo dopo il peeling, ma anche nelle 4-6 settimane precedenti. Pelle mal preparata + peeling = un risultato ad alto rischio di iperpigmentazione. Chiamo questa fase di preparazione in clinica "preparare la pelle al peeling".

Nota clinica:Un buon peeling è composto da tre elementi: preparazione corretta, applicazione corretta, cura corretta. Se questi tre elementi sono presenti, il peeling sale di classe; se ne manca uno, scende di classe.

Il posto dei peeling casalinghi

Negli ultimi anni, i dischetti per peeling casalinghi e i prodotti AHA/BHA a basso dosaggio sono diventati popolari. Questi prodotti — a bassa intensità, con uso settimanale — possono supportare la cura quotidiana della pelle. Ma il peeling casalingo non sostituisce il peeling clinico. L'uso casalingo è un contributo alla cura quotidiana; il peeling clinico è un investimento profondo fatto una o due volte all'anno nella routine annuale.

Alcuni dei miei pazienti che usano prodotti chimici ad alta intensità a casa arrivano nella mia clinica con gravi danni alla barriera cutanea. La logica del "più è meglio" è la logica più dannosa nel peeling. Poco è giusto, troppo è distruttivo.

  • Acido mandelico — peeling superficiale sicuro per pelli sensibili e scure.
  • Acido glicolico — linee sottili, tono irregolare.
  • Acido lattico — pelli secche e sensibili.
  • Acido salicilico — potente per l'acne.
  • TCA — peeling medio-profondo, macchie e cicatrici.

Attenzione:L'uso di acidi forti come il TCA senza dosaggio a casa comporta il rischio di pigmentazione permanente e cicatrici. Ogni peeling forte deve essere eseguito in condizioni cliniche.