Parti anatomiche delle labbra
Il labbro è composto da diverse parti: (1) vermiglio — superficie mucosa pigmentata; (2) arco di cupido — la sporgenza a "cuoricino" nella parte centrale del labbro superiore; (3) colonne filtrali — due linee parallele che si estendono dal labbro superiore al naso; (4) bordo vermiglio — confine tra la parte pigmentata e quella non pigmentata; (5) linea umida (wet line) — il confine della mucosa interna del labbro. Ogni parte è un elemento dell'architettura naturale delle labbra; queste linee non devono essere perse durante l'aggiunta di volume.
Proporzione ideale
Gli studi condotti sulla popolazione bianca americana hanno rilevato che nel labbro giovane il rapporto superiore:inferiore è di circa 1:1,6. Nelle popolazioni di origine dell'Asia orientale e africana, questo rapporto può variare. L'importante è scegliere una proporzione adatta ai tratti del viso del paziente; invece del "rapporto di bellezza standard", bisogna cercare la "sezione aurea dell'individuo".
La trappola delle "labbra a papera" (duck lip)
Un volume eccessivo, specialmente il filler che fuoriesce dal vermiglio, crea un aspetto innaturale chiamato "duck lip". Spesso questo è il risultato di iniezioni eseguite "a scorrimento", posizionate all'esterno e non all'interno della mucosa. Anche in un paziente giovane, questo aspetto dà un'impressione di invecchiamento, poiché non è naturale.
Principi del filler labbra naturale
Primo: le colonne filtrali devono rimanere visibili. Secondo: l'arco di cupido deve essere preservato o leggermente accentuato. Terzo: il volume deve essere posizionato dalla mucosa interna verso l'esterno, senza fuoriuscire. Quarto: il rapporto superiore:inferiore deve essere bilanciato. Quinto: se 1 ml è sufficiente, non bisogna farne 2 — la conservatività premia in ogni seduta.
Checklist per un filler labbra di qualità
- Arco di cupido preservato/accentuato
- Colonne filtrali visibili
- Bordo vermiglio netto, non diffuso
- Profilo laterale naturale, non sporgente
- Rapporto superiore:inferiore adatto all'età e al viso del paziente
- Nessuna asimmetria durante il parlato/sorriso
Capitolo precedente
Rinoplastica non chirurgica: i limiti del filler nasale