Cos'è il liquid facelift?
Il liquid facelift è un approccio combinato che modifica la topografia del viso senza ricorrere alla chirurgia, basato sull'approccio MD Codes reso popolare dal Dr. Mauricio de Maio all'inizio degli anni 2000. Si tratta dell'applicazione di 4-6 diversi interventi, come filler a livello osseo + ripristino del cuscinetto adiposo profondo + correzione delle linee superficiali + skin booster + regolazione di sopracciglia/muscoli tramite botox, in un'unica seduta o in un piano di 2-3 sedute.
Approccio a strati
Il principio è il seguente: ripristinare dal più profondo verso la superficie. (1) Supporto osseo — zigomi, mento, tempie. (2) Cuscinetto adiposo profondo — DMCF, Ristow. (3) Irregolarità del grasso superficiale — nasolabiali, marionette. (4) Qualità della pelle — skin booster, mesoterapia. (5) Equilibrio muscolare — botox (frontale, orbicolare, massetere, platisma).
Questo ordine non è didattico, è clinicamente critico. Se si trattano prima gli strati superiori, in presenza di una perdita ossea sottostante, si verifica un "effetto di svuotamento" e il risultato non sarà duraturo.
MD Codes e logica del filler strutturale
Il sistema MD Codes del Dr. Mauricio de Maio mappa il viso in circa 60 punti. Ogni punto (ad esempio Ck1 — apice zigomatico, Tp1 — fossa temporale) corrisponde a un compartimento anatomico specifico. Per ogni paziente viene pianificato in anticipo quali punti utilizzare e quale prodotto e in che quantità somministrare. Questo approccio sistematico aumenta sia la sicurezza che la coerenza dei risultati.
“Un bel viso non nasce per caso; richiede una profonda lettura dell'anatomia + una stratificazione sistematica.”
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